Il Feudo di Agnadello è un’affascinante ed elegante tipica cascina lombarda, le sue strutture rustiche, sapientemente recuperate, rappresentano il connubio perfetto tra le più moderne esigenze e il rispetto del contesto ambientale in cui è inserito.

Localizzato strategicamente rispetto alle principali vie di comunicazioni, a soli 5 minuti dallo svincolo autostradale A35 BreBeMi, uscita Treviglio e dalla stazione ferroviaria di Treviglio, lungo la linea AV Milano-Venezia; dal Feudo di Agnadello si raggiunge in pochi minuti la modernissima Milano; in 30 minuti l’Aeroporto di Orio al Serio e a soli 35 Km la città di Bergamo, dove le fortificazioni venete della ‘Città Alta’, tutt’ora ben riconoscibili, delineano l’attuale centro storico.

L’Hotel offre attualmente 16 camere, arredate in stile moderno con linee essenziali e geometriche, i cui toni rappresentano simbolicamente i colori rustici tipici della natura, della terra e della campagna circostante.

LA NOSTRA STORIA

Il più antico documento in cui è citato il nome di Agnadello risale probabilmente al 1046 ed è rappresentato da un decreto in lingua latina inviato dall’imperatore Enrico III al vescovo Ubaldo di Cremona. In tale documento sono nominati anche altri paesi della zona e Agnadello è citato con l’appellativo di “Castrum”.
Nel 1300 iniziarono opere di canalizzazione in rogge, tutt’oggi presenti, delle acque del fiume Adda. Scoppiarono liti tra i comuni a tal proposito perché ognuno voleva far passare le rogge dal proprio paese per sostenerne il settore agricolo e ciò continuò fino al secolo successivo quando, sotto il dominio dei Visconti prima e degli Sforza poi, si diede inizio alla realizzazione al progetto.
Nel 1414 Agnadello venne concesso in feudo, insieme con Pandino, Misano di Gera d’Adda e Crema, a Giorgio Benzoni, successore dei fratelli Paolo e Bartolomeo Benzoni, Signori di Crema dal 12 novembre 1403.
Poco tempo dopo, nel 1423, tutto il territorio della Gera d’Adda passò sotto l’influenza del Ducato di Milano sotto il dominio della famiglia Visconti fino al 1447.
Durante la seconda metà del XV secolo la Gera d’Adda fu contesa dalla Repubblica di Venezia e dal Ducato di Milano guidato dagli Sforza.
In questo periodo avvenne la famosa battaglia di Agnadello fra i francesi ed i veneziani (1509) un episodio bellico significativo che ha lasciato numerose tracce sia nelle tradizioni che sul territorio.
Dopo le vicende della battaglia, il territorio fu annesso a quello di Milano, di cui condivise le sorti fino all’epoca moderna.

SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE

Per Il Feudo di Agnadello, sostenibilità significa minimizzare l’impatto ambientale, attraverso un recupero intelligente di fabbricati agricoli che si integrano perfettamente con il territorio circostante.

Il benessere della persona non può prescindere dal benessere ambientale, soprattutto oggi che l’impatto dell’uomo sulla natura e i suoi effetti non possono essere più ignorati.

Ecosostenibilità significa, quindi, progettare, realizzare e utilizzare tecnologie che riducano il consumo energetico, sensibilizzando i nostri Ospiti al rispetto dell’ambiente. La riduzione al minimo del fabbisogno energetico e l’utilizzo di risorse rinnovabili, per compensare il restante fabbisogno energetico sono la base di ogni sviluppo sostenibile:

Il Feudo di Agnadello Resort è stato pensato e costruito, seguendo questi principi guida.